Innovation Management
Portiamo in azienda la figura dell'innovation manager: qualcuno che traduce un'ambizione tecnologica in un piano con tempi, costi, responsabili e una fonte di finanziamento.
Cosa fa, concretamente
L'innovation manager non è un ruolo teorico. È chi si siede fra la direzione, l'ufficio tecnico e la produzione e risponde a tre domande scomode: quale tecnologia ci serve davvero, quanto costa portarla dentro, e con quali risorse la paghiamo.
Bonora Technologies opera come consulente iscritto all'elenco nazionale dei manager dell'innovazione di Unioncamere, e può quindi essere attivata anche attraverso le misure pubbliche che finanziano questa figura.
Un investimento in macchina o software da decidere. Un nuovo prodotto fermo fra prototipo e industrializzazione. Un bando aperto e nessuno che sappia costruire il progetto. Una direzione che vuole innovare e un'organizzazione che non ha tempo per farlo.
Otto interventi, combinabili
- 01
Assessment di maturità tecnologica e digitale
Fotografia dello stato attuale su prodotto, processo, dati e competenze, con benchmark di settore e gap da colmare.
- 02
Roadmap di innovazione
Piano a 12–36 mesi: iniziative prioritarie, investimenti, tempi, responsabili e indicatori di avanzamento.
- 03
Incentivi e finanza agevolata
Credito d'imposta per ricerca e innovazione, misure per la transizione digitale ed energetica, Nuova Sabatini, bandi camerali e regionali: verifica di ammissibilità sulla misura in vigore, costruzione del progetto e rendicontazione.
- 04
Technology scouting e make or buy
Selezione di tecnologie, macchine e fornitori con confronto economico oggettivo fra produzione interna e conto terzi.
- 05
Industrializzazione di nuovo prodotto
Dal prototipo alla serie: scelta del processo, distinta base, ciclo, costo pezzo target, piano di qualifica.
- 06
Temporary e fractional management
Presenza continuativa a giornate fisse per guidare un programma di innovazione senza assumere una figura a tempo pieno.
- 07
Open innovation e partnership
Collaborazioni con centri di ricerca, università, startup e reti d'impresa; accordi di sviluppo congiunto.
- 08
Portafoglio progetti e KPI
Governance dei progetti aperti: priorità, assorbimento di risorse, stato avanzamento, ritorno atteso e misurato.
Quattro fasi, in quest'ordine
La sequenza conta: saltare la diagnosi è il modo più rapido per finanziare il progetto sbagliato.
Diagnosi
Due o tre giornate in azienda, dati alla mano: prodotti, volumi, costi, colli di bottiglia, competenze disponibili.
Roadmap
Scenari alternativi con numeri comparabili, scelta condivisa con la direzione, piano di copertura finanziaria.
Esecuzione
Gestione operativa: fornitori, prove, qualifica, formazione del personale, avanzamento settimanale.
Misura
Verifica dei KPI concordati, rendicontazione degli incentivi, passaggio di consegne al team interno.
Partiamo da una diagnosi.
Un primo confronto per capire se il progetto sta in piedi tecnicamente ed economicamente — e se esiste una misura che lo finanzia.
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